mercoledì 12 gennaio 2011

A.A.A. FUTURISTA CERCASI.


Pezzo interessante, piccolo come dimensioni (cm. 25,8X cm.20) ma pieno di mistero. 
Olio su legno, leggermente curvato, probabilmente realizzato al verso di una tavola di clichè a stampa della quale si intravede ancora il disegno: un cane vicino a un letto,  riferibile per stile ai primi del '900. Un particolare che potrebbe essere molto interessante per aiutare nell'attribuzione.
L'approccio formale farebbe immediatamente pensare a Giacomo Balla, periodo 1913-1915. L'opera potrebbe tuttavia essere anche opera della cerchia futurista che con Balla e Boccioni aveva buona frequentazione a Roma durante le manifestazioni interventiste.
Qualcuno è in grado di riconoscerne una paternità. L'attribuzione a Balla è percorribile?

Note: Traccia di tarlatura sulla superficie e di verniciatura in epoca recente. Provenienza, Roma, anni '90
.
Retro
Giacomo Balla, 1914
 

3 commenti:

  1. Andrea Martinelli14 gennaio 2011 12:02

    Opera molto interessante, e sicuramente di fattura non banale. Curioso anche il supporto, non infrequente in Balla, così come in molti altri futuristi. Quello che propende per la autenticità è anche la freschezza della composizione, che appare fatta di getto e non espressa per imitazione. Sarebbe interessante farla vedere al professor Fabio Benzi.

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  2. la soluzione formale quasi completamente astratta assomiglia molto a "Prismi" (1910) di Romolo Romani.

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  3. Certo che vederci un Romani... già lontano dal Futurismo nel 1910… e che i colori li vedeva con il binocolo…
    Se proprio volete sapere se è un Balla si va da chi ha in mano l'Archivio Balla.
    Del ché, comunque, dubito. Volute troppo ampie... non si vede la linea di velocità... sembrano piuttosto scie aeropittoriche da secondo Futurismo, come certe cose, ad esempio di un Vittorio Corona.

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